La Campania solidale

CategoriesSolidarietà

Mettere in rete tutto il sistema sociale della Campania. Organizzare per loro una scuola di formazione dedicata. Riutilizzo dei beni comuni e un grande progetto di riqualificazione urbana per risollevare l’edilizia. Sostegno alle reti antiracket e antiusura.

  1. Rafforzare e strutturare il sistema informativo del sociale anche attraverso una ottimizzazione dell’osservatorio sulle povertà, dell’osservatorio sull’infanzia e l’adolescenza, dell’osservatorio sulla legalità. 
  2. Dotare la regione di una Scuola permanente per la formazione e l’aggiornamento dei professionisti del Sociale.
  3. Potenziamento della comunicazione al cittadino per informare sui diritti e sui servizi e promuovere una educazione alla salute e al benessere con particolare attenzione a: tossicodipendenze, alimentazione e disturbi alimentari, malessere psichico, anziani, disabili, donazione di organi, pari opportunità, interculturalità, cittadinanza attiva.
  4. Sostegno alla realizzazione di progetti di riqualificazione urbana, forme di cittadinanza attiva utili ad incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità e conseguentemente ad attivare la cura e la rigenerazione di beni comuni urbani.
  5. Formazione degli operatori su temi specifici, in sinergia anche con gli operatori delle altre Forze dell’Ordine, qualificazione della dotazione infrastrutturale e strumentale.
  6. Promozione di azioni di sostegno al credito e al microcredito finalizzate a prevenire i fenomeni di usura.
  7. Consolidamento della collaborazione con il Commissario Nazionale Antiracket e Antiusura sui temi di comune interesse. Sostegno alle reti antiracket e antiusura. Supporto degli imprenditori che denunciano i fenomeni estorsivi e di usura.
  8. Sostegno e promozione dell’uso istituzionale dei beni confiscati (uffici comunali, asili nido sedi di polizia locale ecc..) come anche azioni di coworking destinate a giovani ed a disoccupati, sostegno alla creazione di imprese sociali che operano nell’ambito dei beni e terreni confiscati, valorizzazione dei servizi e dei prodotti che si realizzano sui beni confiscati, con attività di internazionalizzazione dei predetti prodotti.
  9. Azioni di sensibilizzazione della cittadinanza per promuovere la denuncia di comportamenti criminali.
  10. Erogazione di percorsi e tirocini individualizzati costanti, e non sporadici, che permettano lo sviluppo delle capacità e delle potenzialità della persona con disabilità al fine di inserirla in ambiti lavorativi adeguati alle capacità sviluppate.
  11. Accordo di programma per l’inclusione scolastica e formativa di bambini, alunni e studenti con disabilità coinvolgendo i diversi livelli istituzionali (Servizi Sanitari, Autonomie scolastiche, Enti di Formazione, Scuole paritarie, Comuni e Città metropolitana stessa) che concorrono alla inclusione scolastica dei bambini e alunni con disabilità.
  12. Approvare una legge regionale che istituisca la figura del Garante della Bigenitorialità, organo finalizzato alla tutela del diritto del minore nelle situazioni di separazione e che definisca un sostegno economico alle famiglie separate, in difficoltà, al fine di evitare che tali situazioni impattino sui figli evitando allontanamenti e divisioni dei nuclei familiari. Un Garante che intervenga sui criteri di assegnazione di bandi regionali favorendo l’accesso agli alloggi di edilizia popolare e definendo  soluzioni alloggiative temporanee per i genitori separati e che si ritrovano senza casa e senza possibilità di pernottare con i propri figli.

Coperture economiche degli interventi “Legalità Etica e Solidarietà – La Campania Solidale” 

  1. L’azione prevede un piano quinquennale di almeno 1 milione di euro all’anno.
  2. L’azione prevede un piano quinquennale di almeno 3 milioni di euro all’anno.
  3. L’azione prevede un piano quinquennale di almeno 1,5 milioni di euro all’anno.
  4. Uno stanziamento significativo dovrà prevedere almeno 50 milioni di euro di inverstimenti utilizzabile il POR FESR
  5. L’azione prevede un piano quinquennale di almeno 1,5 milioni di euro all’anno.
  6. Uno stanziamento significativo dovrà prevedere almeno 15 milioni di euro di inverstimenti
  7. L’Azione non prevede costi
  8. Uno stanziamento significativo dovrà prevedere almeno 15 milioni di euro di inverstimenti utilizzabile il POR FESR
  9. L’azione prevede un piano quinquennale di almeno 1,5 milioni di euro all’anno.
  10. L’azione prevede un piano quinquennale di almeno 5 milioni di euro all’anno.
  11. L’Azione non prevede costi
  12. L’azione prevede i soli costi di sostegno alle famiglie in difficoltà, quantificabili in circa 5 milioni annui