La Campania della bellezza

CategoriesCultura

Napoli capitale europea della cultura. Puntare su una imponente rigenerazione urbana, messa in sicurezza statica ed ambientale. Creazione del reddito digitale, per aggiornare le competenze professionali di giovani e meno giovani. Creazione di un Polo dell’Arte. Piano di marketing turistico regionale. 

  1. Valorizzazione del patrimonio culturale, turistico e paesaggistico, costruendo una Campania dell’accoglienza, Napoli capitale italiana della Cultura.
  2. Un nuovo programma di rigenerazione urbana delle aree a maggiore “divario”, basato sulla valorizzazione degli spazi culturali e dell’innovazione del territorio.
  3. Favorire la ripresa di eventi e iniziative culturali, anche mediante il coinvolgimento del mondo universitario, della scuola e il sistema dell’associazionismo e dei beni culturali del territorio regionale.
  4. Programma di accrescimento della cultura tecnica, il “reddito digitale” con azioni, destinate alle fasce deboli, volte al potenziamento, nei giovani e non, delle competenze operative, in particolare alla riduzione del digital divide e a diffondere l’Inglese per tutti.
  5. Creazione di un “Polo dell’Arte” per la Regione Campania per realizzare, di concerto con le Università, l’Accademia delle Belle Arti ed i Conservatori campani, spazi dedicati alla formazione avanzata, all’organizzazione di eventi e per la creazione di un sistema organico di diffusione e trasferimento del patrimonio artistico regionale.
  6. Potenziamento delle filiere produttive “cultural based”: Cinema, Musica e Sport anche con interventi di sostegno; creazione di un piano di ammortizzatori sociali per i soggetti del comparto temporaneamente esclusi; sostegno diretto all’innovazione dei processi aziendali, e all’internazionalizzazione; creazione di un percorso veloce di sostegno alle garanzie sul credito.
  7. Creazione di una piattaforma unica di remote tourism della Regione Campania, dove la Regione mette a disposizione il sito e l’intera piattaforma e dove la singola Guida o Accompagnatore abilitato può decidere di effettuare queste visite interattive a pagamento, facendo conoscere ai  viaggiatori che si trovano sul proprio divano, da Los Angeles a Sidney, le meraviglie del nostro territorio regionale.
  8. Creazione di una piattaforma telematica unica della Regione Campania dove sono coinvolte le Camere di Commercio regionali per far conoscere le eccellenze del territorio.
  9. In ambito turistico sarà necessario approvare una legge di riordino che costituisca un tavolo permanente per il turismo, aggiorni la regolamentazione dei Bed & Breakfast, istituisca il codice CIR e individui le zone a turismo prevalente.
  10. Bisogna avviare una forte azione di MKTG turistico, che sia mediante sistemi di promozione online, sia mediante azioni di promozione e commercializzazione mirate spinga il nostro territorio.

Coperture economiche per gli interventi “Cultura – La Campania della bellezza”

  1. Bisogna costruire un’azione di sistema con interventi di animazione territoriale, comunicazione, valorizzazione dei territori, sostegno ai comuni della città metropolitana, con un pacchetto complessivo di azioni del valore di 50 milioni di Euro Utilizzabili fondi FESR
  2. Aiuti ai Comuni per la realizzazione degli spazi culturali, 20 interventi previsti per un investimento complessivo di 30 milioni di Euro Utilizzabili fondi FESR
  3. Interventi formativi e di sostegno per un valore complessivo di 20 milioni di Euro, Utilizzabili fondi FSE
  4. Interventi formativi e di sostegno per un valore complessivo di 20 milioni di Euro, comprensivo dell’accollo dei costi di connettività per le fasce più deboli, a seguito di un accordo quadro con i principali provider nazionali per un valore complessivo di 50 milioni di Euro, Utilizzabili fondi FSE.
  5. Programma quinquennale per circa cinque milioni per anno.
  6. Si possono ipotizzare interventi a sostegno di tali filiere, con un cofinanziamento medio di 10/15 milioni per filiera, l’ammontare di risorse sarebbe di circa 40 milioni complessivi per la Campania, utilizzabili fondi FESR.
  7. Circa 5 milioni di euro comprensivo dei costi di formazione all’utilizzo della piattaforma
  8. Meno di 1 milione di euro
  9. L’azione non ha costi
  10. Uno stanziamento efficace dovrà prevedere almeno 10 milioni di euro annui, parzialmente rinvenibili sul POR FESR