La Campania dei diritti e della salute

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Una nuova Sanità, dove è possibile verificare on line le condizioni e i tempi di accesso alle visite e alle terapie: trasparenza, velocità e protezione per tutti i campani. Potenziamento delle risorse umane nella rete ospedaliera.  Pubblica amministrazione totalmente digitalizzata: l’obiettivo è la burocrazia zero. Ridurre a 60 giorni i tempi di pagamento della PA. 

  1. Burocrazia zero, riduzione al minimo dei tempi di risposta della PA, definizione di nuove modalità (anche digitali) di interfaccia con il cittadino concertate con i Comuni e il ministero per la Funzione Pubblica, definendo anche una modulistica digitale comune in modo da semplificare l’accesso al cittadino.
  2. Studio per tutti, un piano volto a garantire il Diritto allo Studio, sostenendo investimenti in grado di favorire l’accesso e la continuità scolastica e universitaria (edifici scolastici, residenze universitarie, trasporti dedicati, asili nido). 
  3. Favorire la crescita dei nostri giovani con un sostegno economico, formativo e organizzativo alle fasce deboli della popolazione volto all’azzeramento della dispersione scolastica.
  4. La salute a portata di tutti, definizione di tempi controllabili e misurabili online per l’accesso a terapie e analisi, implementando un nuovo sistema di prenotazione e verifica accessibile a tutti e totalmente trasparente, che, in uno con un piano di potenziamento delle risorse umane e della rete sanitaria (sia ospedaliera che territoriale) anche mediante l’utilizzo della telemedicina renda la Campania completamente autonoma. 
  5. La casa come diritto assoluto, sarà implementato un piano di potenziamento dell’edilizia residenziale pubblica soprattutto nell’area urbana di Napoli, con alloggi dignitosi per le fasce più deboli, e aiuti l’accesso all’abitazione per le nuove coppie.
  6. Pagamento di tutti i debiti della PA verso i fornitori entro 60 giorni dalla scadenza.
  7. Riduzione dei tempi amministrativi delle gare e degli affidamenti, nonché della realizzazione delle opere mediante un protocollo di legalità preventivo che permetta di sviluppare le verifiche in tempi certi con il coinvolgimento di tutti gli attori delegati al controllo.
  8. Procedure innovative di PPP (partenariato pubblico-privato) e di project financing semplificate per gli interventi che riguardano la riqualificazione del bene pubblico (es. riqualificazione energetica e messa in sicurezza di scuole e uffici pubblici e la successiva gestione attraverso contratti di rendimento). 
  9. Creazione di una struttura di sostegno agli Enti Locali per la gestione dei beni confiscati, finanziata con fondi FESR che possano essere erogati agli Enti Locali per la riattazione e la gestione degli stessi.
  10. Creazione di una Scuola Regionale di Formazione per l’Alta Dirigenza Pubblica aperta ai dipendenti pubblici ed ai professionisti privati mediante l’istituzione di corsi di durata almeno annuale da tenere da docenti universitari, alti dirigenti pubblici e professionisti esperti previo accordo istituzionale con gli enti di appartenenza e gli ordini professionali.
  11. Trasparenza nel rapporto tra cittadino e servizi, creando una adeguata informazione sui diritti e sui servizi destinati alla persona, che sia in grado di raggiungere con veicoli e modalità diverse tutti i cittadini.

Coperture economiche degli interventi “Semplificazione e PA – La Campania dei Diritti”

  1. L’azione non prevede costi di investimento.
  2. L’azione prevede solo limitati costi di gestione
  3. Un intervento strutturale in grado di dare una risposta efficace dovrà prevedere investimenti per almeno 100 milioni di Euro, sono utilizzabili i fondi sia FESR che FSE
  4. Intervento da realizzare nell’ambito della razionalizzazione delle risorse a carico del SSR, senza costi aggiuntivi
  5. Un intervento che preveda la creazione di almeno 2000 nuove unità abitative e aiuti per almeno 5000 nuove unità familiari necessita di investimenti per almeno 150 milioni di Euro
  6. Azione che non prevede costi
  7. Azione che non prevede costi
  8. Azione che non prevede costi
  9. Una dotazione iniziale significativa necessiterebbe almeno di 50 milioni di Euro
  10. Lo stanziamento iniziale non può essere inferiore di 8/10 milioni di euro rinvenibili sul FSE
  11. Azione che non prevede costi